Da http://precariosan.blogspot.commartedì 30 marzo 2010
NESSUNO DEVE RESISTERE
Da http://precariosan.blogspot.comsabato 27 marzo 2010
SENZA TITOLO

IL PIU' BELLO DI TUTTI I FRATELLI

Si tratta di "Il più bello di tutti i fratelli", il monologo in cui racconto la vita di mia madre: l'infanzia contadina nel veneto fascista, la missione di colonizzazione in Libia, l'emigrazione in Lombardia, l'uccisione del fratello partigiano, il matrimonio.
A dirigere Andrea Fabiano, Romina Gambaro e Rita Mattachini (compagnia L'altra Eva) c'è Genni D'Aquino, Pacta teatro - Teatro Oscar, via Lattanzio 58, Milano.
Dal sito web http://pacta.org/
PACTA ARSENALE DEI TEATRI
Per un teatro che va verso il pubblico
"Bisogna essere nomadi, attraversare le idee come si attraversano i paesi e le città. Bisogna camuffare l'interno delle chiese in transatlantici e i transatlantici in bignè alla crema ..."(Francis Picabia)
Quando è necessario, il teatro deve sapersi trasformare radicalmente. E radicale è la nostra trasformazione: da 'stanziali' siamo diventati nomadi. Ci è piaciuto quindi cercare altri spazi e altri luoghi per diffondere la passione per il teatro. Per le piccole ribalte c'è bisogno di scambio, di nuove aggregazioni, per le grosse realtà c'è bisogno di maggior contenuto e di idee.
La sicurezza che pare garantire la 'dimora' fissa è ingannevole. L'arte vive di movimento, di rischio e di contaminazione.
Il teatro deve assolutamente riappropriarsi del suo ruolo sociale e, in quanto strumento di comunicazione e di conoscenza, indispensabile, deve o essere più facilmente accessibile o addirittura avvicinarsi alla gente. Deve riuscire anche ad arrivare laddove c'è più disgregazione, difficoltà d'identità e quindi difficoltà alla mobilità. Eccoci quindi andare 'verso' il nostro pubblico.
Così nasce PACTA Arsenale dei Teatri - Progetto Arte Cultura Territorio Associati, i cui soci fondatori sono Annig Raimondi, Maria Eugenia D´Aquino, Fulvio Michelazzi e Riccardo Magherini, già parte fondamentale del nucleo storico del Teatro Arsenale di Milano dal quale, da poco, si sono separati proprio per gli scopi e gli obiettivi di qui sopra.
PACTA nasce quindi per proseguire un lavoro di comune interesse e passione, per poter dare più respiro ad un Progetto d'intenti importante, che implichi `aggregazione´, unione, commistione e una particolare aderenza al territorio in attento ascolto alle richieste che da lì provengono.
Palcoscenici per un teatro nomade è il primo percorso immaginario nella città che si costruisce attraverso spettacoli, incontri, aperitivi scientifici e testi di grandi autori del novecento.
martedì 23 marzo 2010
LIBERA INFORMAZIONE
La trasmissione giovedì in onda su Current tv, su Sky e su decine di siti Internet.
FUGA DAL BUIO

Brava, Betti!
lunedì 22 marzo 2010
Berlusconi’s bubble is almost at bursting point | Bill Emmott - Times Online
GLI DEI DELL'AMERICA

Ma mi importa far notare come dietro questi best-seller si celi spesso una vena di fascismo neocapitalista che dovrebbe preoccupare le persone oneste e democratiche.
Nel più puro spirito americano di valori ipocriti e di imperialismo conclamato, il rappresentante della loro gioventù è un semidio (ci viene rivelato che un altro semidio risiede alla Casa Bianca) che non si forma in un percorso di comprensione del mondo e di cooperazione con gli altri, ma di addestramento al combattimento. Quello americano è un mondo sempre in armi. Chi comanda è un dio bizzoso e autoritario e può scatenare una guerra da un momento all'altro. Un mondo pieno di mostri da uccidere. Un mondo, però, che offre anche divertimento: veline e droga. Vomitevole.
Patetica la ricerca del padre da parte dell'eroe protagonista. Troverà un padre (dio) libertino e menefreghista che ripeterà le parole di mille film targati Usa: non ti sono stato vicino, ma ti ho sempre pensato e quando avrai bisogno di me... Disgustoso.
E il cattivo chi è? Un altro giovane semidio che trama per detronizzare Zeus e comandare al suo posto. I giovani sono pericolosi, pretendono il potere che i vecchi hanno monopolizzato. Per farli stare tranquilli ci sono metodi efficaci: violenza, psicofarmaci, divertimenti sfrenati, cocaina, soldi... ma la carta vincente è renderli superficiali e imbecilli e questo film dà un valido contributo.
domenica 21 marzo 2010
ALLEGRI, GENTE... REPLICA




Gli attori si sono comportati benissimo ed è veramente gratificante vedere che chi deve già fare i conti con l'età o con le difficoltà che la vita ha accumulato sul suo cammino è comunque capace di dare una lezione di responsabilità e di abilità a molti che hanno sempre tutto facile.
Applausi generosi e convinti.


