sabato 24 marzo 2012

TRE MESI DI TEATRO


Ho finito. Tre mesi di lavoro per sistemare e rieditare i testi di teatro. Due volumi per adulti e due per ragazzi. Mille e duecento pagine di dialoghi. Mi sento sollevato e svuotato. Tanti ricordi, in questi tre mesi. Era un lavoro da fare. Troppi testi dimenticati nell'ombra con le loro imperfezioni che supplicavano una nuova veste. Bene, sono pronto a ricominciare. Il lavoro mi ha consentito di valutare pregi e difetti della mia scrittura. Sono pronto a scrivere meglio. Ho già un'opera in testa.

In questo secondo volume per ragazzi ci sono tanti brani brevi, utili per scenette poco impegnative. Sono, con un certo margine, nove per la scuola materna, dieci per le elementari e nove per la media. Ma un testo della materna può andare bene anche per la media, è una classificazione solo indicativa.

Come per gli altri, potete acquistare il volume nelle librerie Feltrinelli, sul sito ilmiolibro.it e presso le librerie online.
Sono libri che venderanno poco o niente, ma li ho pubblicati per me, per mettere ordine nei miei file e nei miei pensieri.


Pagina

Titolo

Interpreti

7

Alberto e Alberto

Due attori

9

Il fratello nell’uovo

Quattro attori

11

Orsacchiotti

Due attori e due attrici

13

Il cameriere

Tre attori

15

Il ventricolo

Tre attori

17

Pupine e pupini

Cinque gruppi

27

Sull’isola di Zigo Zago

Sei gruppi

41

Frizzigrì

Dieci attori

45

La macchina alimentare

Due attori, più poveri e inventori

51

Arlecchino arcobaleno

Due attori, due attrici, maschere

59

L’imbonitore

Tre attori e un’attrice

61

Scatole cinesi

Un attore e un’attrice

63

Il tacchino

Quattro attori

65

L’uovo, la gallina e il contadino

Due attori e un’attrice

67

Molecole

Quattro attori, un’attrice, due cori

71

I bambini nella casa della guerra

Quattro attori, tre attrici, zombi, bambini vestiti di rosso, incubi

85

Gli occhi del drago

Undici attori, due attrici

103

Attaccati là!

Sei attori, sei attrici

111

Rogna carogna giù nella fogna

Minimo cinque attori, con diversi ruoli

129

La banda sbanda

Sette attori e due attrici

137

Peggio per chi resta

Un attore e sei attrici

147

Neroneide

Dieci attori, quattro attrici

165

Anna Sessanta

Tre attori, due attrici

171

Le stregazze

Cinque attori, sei attrici

177

Tutto il mondo è un palcoscenico

Dodici attrici

189

Drakula’s mamma

Tre attori, cinque attrici

213

L’Arlechin che copa i gati

Undici attori, cinque attrici

255

Ulissea

Almeno dodici attori e dodici attrici


Come per gli altri, potete leggere le prime pagine sul sito http://ilmiolibro.kataweb.it/

venerdì 23 marzo 2012

SCRITTORI A DIECI ANNI


A dicembre, nella libreria Girapagina di Oleggio, avevo incontrato alcuni alunni della scuola elementare di Marano Ticino. Era stato un incontro felice e mi ero stupito delle osservazioni sugli Orrendi. Acute, sensibili, intelligenti. Mi aveva fatto piacere che i ragazzi avessero colto i significati più vivi della narrazione, sviluppando una comprensione profonda e originale dei personaggi più controversi. Oh, che gioia raccontare ed essere apprezzati e capiti!
Ieri mi sono recato nella loro scuola. Due ore di incontro con le classi Prime, Seconde e Terze, e due ore con le Quarte e Quinte. Sono classi poco numerose, ci si lavora bene.
Ho proposto un'attività sui SUPEREROI. Li ho stimolati a creare il proprio Supereroe con una certa evidenza del punto debole. Per esempio, la solitudine. Con un foglio A4 piegato in due hanno realizzato un minilibro: copertina e breve racconto di un episodio.
Alla fine, mi hanno omaggiato dei loro disegni sugli Orrendi.
Uno, però, mi ha messo tra le mani un quadernone con sette pagine di scrittura.
Minuto, acuto, spiazzante, un folletto appassionato di mitologia greca: Mattia.
Ecco la sua straordinaria prova di scrittore. Efficace, sintetico, coerente... mi fermo qui perché sono tanti i complimenti da fare. Aggiungo solo una cosa: Mattia è un grande lettore, e i frutti si vedono.
Mi spiace di avere solo il suo pezzo. Altri compagni hanno scritto cose interessanti e suggestive. Per esempio Francesco, un brano sulla solitudine dell'eroe molto sentito. Magari recupero gli scritti e ne faccio un collage. Complimenti a tutti.

Mattia

RITORNO DALLA MORTE

La vendetta inizia ora

Nei pressi di Carpaz la popolazione stava sfruttando la base di Blaad come caserma per difendere il cimitero di Morta, ormai diventato un santuario.

La pace purtroppo era destinata a spezzarsi, dato che Tritan, Molooc e Ienadiguerra stavano andando alla tomba di Blaad.

“Ecco qui l’anello mancante dei ribelli” strillò Tritan.

“Muoviti, idiota, apri il portale” gli ordinò Ienadiguerra. “Blaad, domatore di soldati, portaci da te. Insieme batteremo i morti e domeremo le fiamme del Tartaro.”

Subito si aprì un vortice che risucchiò i tre nel mondo rosso.

“La vendetta inizia ora” annunciò Blaad.

Non anche tu

A villa Sentimento gli Orrendi erano di ritorno dalla missione per salvare Macabro dove affrontarono in battaglia Ienadiguerra.

“Albein, ci sono altri guai da affrontare o possiamo guardate la tv?” balbettò Morta.

“A dire il vero, Lalla registra una richiesta d’aiuto. Ma, cavolo, ci chiamano dagli Inferi.” Albein si grattò la testa.

“Si chiama Fiamma, dice che che che… oh, no, non è possibile” mormorò Albein.

“Che succede?” domandò Macabro.

“L’Aldilà è stato conquistato da da… i nostri vecchi nemici.”

“Albein, non saranno Blaad, Molooc, Ienadiguerra e Tritan!”

“Sì, mamma.”

“Allora si parte. Macabro, tu va’ a Nanizia e porta qui un’armata di nani. Albein, caricati di strani aggeggi, oggi vieni anche tu” ordinò Morta.

“Sicuramente ora Lalla può trasportare automaticamente tutti noi Orrendi.”

“Andiamo” annunciò Morta.

“Muoio dalla voglia di distruggere Blaad di nuovo.”

“Non anche tu, Albein, non puoi” mormorò Annette.

“Fidati di me, mamma.”

Oltre il mare di lava

Gli Orrendi furono trasportati in una gelida grotta.

“Siamo nell’inferno greco” annunciò Scossa.

“Scossa, guarda, in fondo alla grotta c’è qualcuno” disse Morta.

“Sì, so bene chi è. Si chiama Caronte, il traghettatore del Tartaro.”

“Posso aiutarvi?” chiese il traghettatore.

“Sì, vogliamo distruggere Blaad” annunciò Scossa.

“Ogni vostro desiderio è un ordine.”

Caronte toccò la parete della caverna e dinanzi agli Orrendi di aprì un immenso mare di fuoco.

“Salite a bordo. Vi porto da Blaad.”

La trappola

“Ecco, questo è il castello di Ribelle Compagnia” disse Caronte.

“Andiamo” ordinò Albein.

“Ma” balbettò Morta. “Che cosa è Compagnia Ribelle?”

E' il nome del Consiglio di Blaad” rispose Caronte.

Gli Orrendi andarono verso le prigioni per cercare Fiamma e lo videro seduto al centro della piazza.

“Siete in trappola!” strillò lui.

E subito dalle pareti uscirono decine di fantasmi che legarono gli Orrendi a un palo.

“Vedo che avete fatto la conoscenza di mio figlio” disse Blaad scortato da Molooc e Tritan.

“Ammazziamoli” disse un soldato di Blaad.

“Non credo proprio” rispose una voce tagliente.

“Chi sei?” chiese Morta.

“Morta, sono Zura.”

“Zura, sei tornata!”

“Io brucio le corde.”

“Sì, ma attenta a non incenerirmi.”

In un attimo furono liberi.

Corsero via, ma subito dopo tutto l’esercito di Zura fu abbattuto e Zura con altri suoi parenti venne imprigionata.

Il piano

“Albein, ora che facciamo?” chiese Morta isterica; ma Albein sembrava in sintonizzazione con qualcun altro.

“Albein” lo interruppe Scossa.

“Ho un piano” disse lui sicuro e determinato.

“No, io volevo dire che Molooc ci aveva detto che non è un’invenzione” spiegò Scossa.

“Evidentemente ci ha presi in giro” annunciò Morta.

“Comunque dobbiamo avere un piano per battere Blaad e io ne ho uno. Ascoltatemi.”

“Prima dobbiamo scoprire cosa vuole Blaad e poi fare irruzione in piazza pregando in un miracolo.”

“Allora, andiamo.”

domenica 18 marzo 2012

RECENSIONE

La recensione di Beraniel dal sito http://www.anobii.com/books/Nelle_miniere_di_Molooc/

Sputalocchio e fammi un peto!!
Prosegue la saga degli Orrendi con l'introduzione di nuovi personaggi tremendamente divertenti. Nanoz e Saxolino su tutti gli altri.
La nanizia è il paese dal quale provengono e parlano in un modo tutto loro, sboccato e irriverente, ma non volgare. Nanoz è il personaggio più accattivante della storia, anche se il nome Bruciu per un drago risulta davvero geniale. Se devo trovare una piccola pecca nel libro direi che alcune parti mi sono sembrate eccessivamente infantili, paragonate ai capitoli precedenti.
Apprezzo molto invece il sistema con il quale Aquilino introduce il libro seguente della collana, dedicando le ultime pagine a un evento inspiegabile che lascia in sospeso il lettore e lo costringe ad attendere il capitolo successivo degli Orrendi. Ottimo.

"La costruzione più grande era la sede del Medio consiglio. Non potevano chiamarlo grande, perché loro erano nani; non gli andava nemmeno di chiamarlo piccolo, perché i nani si consideravano normali: erano tutti gli altri ad essere troppo alti! Del Medio consiglio facevano parte i sette nani eletti nelle consultazioni che si tenevano ogni sette anni. Alle ultime, il più votato era stato Nanoz, figlio di Bracherotte, padre di Saxolino. Per forza! A chi non lo votava, lui gli sputava in faccia!"

Beraniel scritto il Mar 15, 2012
www.anobii.com
Nelle miniere di Molooc reviews from readers. Also includes book price, book ratings, book discussions, book forums, book cover, book publication details. Also known as Nelle miniere di Molooc.

mercoledì 14 marzo 2012

POESIA TRENTASETTE


Quando tu dormi, mentre ti svaghi,
o sei altrove, tu stralunato, muto di
malinconia, irritato o sconfitto, in
ozio, tra una gioia e un dolore,
nel tempo pregno di vita tua,
lo sguardo al domani,
distratto sempre,
ignaro di vite sotterranee e celesti,
quando tu non vedi e mentre non senti,
le piante continuano a crescere,
con forza spaccaroccia, ostinate,
combattive contro gelo e siccità,
affondano radici e slanciano fronde,
per darti fiori e frutti.

domenica 11 marzo 2012

LA PRINCIPESSA CRISTINA




Alle 16.30 c'è già gente. Alle 17.00 è pieno. Dopo che è cominciato, continua ad arrivare gente. Michela legge con passione il mio testo "La principessa Cristina" su Cristina Trivulzio Belgioioso. Una sequenza di immagini su Risorgimento, mondanità ottocentesca, oscurantismo clericale, società arretrata, esotismo, inefficienza di nobiltà e borghesia, eroismo... Alla sua voce matura si alternano quelle adolescenti e generose di Francesca, Gilberto e Lara del Teatro dei Passeri. La narrazione è resa più suggestiva dagli interventi dei musicisti dallo strano nome, "Los Scariolantes". Eseguono brani di Carulli, Carcassi, Liszt... e cantano Donna lombarda, La bandiera dei tre colori, Addio mia bella addio...
Siamo a Mezzomerico, paese di poco più di mille abitanti. In una sala polivalente addobbata per l'occasione. Fuori di qui, mafiosi assolti, politici arroganti e deliranti, torme di disoccupati, treni deraglianti, masse inferocite, eserciti di corrotti e corruttori bene armati che sbaragliano ogni velleità di giustizia, ladri legalizzati, giudici privi di senno, divi egocentrici, religiosi schizofrenici, potenti sfruttatori cinici, poveracci imbecilli, arricchiti egoisti e stupidi, intellettuali prezzolati, artisti capaci di esprimere solo il nulla del proprio narcisismo, padri di famiglia massacratori, madri di famiglia ruffiane...
E qui voci e musiche. Per raccontare di una donna che si era opposta. Che aveva proposto. Che si era sacrificata. Inascoltata. Ostacolata con ferocia.
Non tutto il mondo è mondo. Ogni tanto ci sono oasi. È bello farci una sosta.

È bello ascoltare le voci giuste. Le voci di chi ha sognato un mondo diverso. È bello sognare un mondo diverso, ogni tanto. Si tira un respiro, dopo tanto soffoco.

Aria, aria. Teatro, musica. Aria, aria.

Grazie all'Anpi, all'amministrazione, a Cristiana e Terri e a quanti altri hanno contribuito.


lunedì 5 marzo 2012

IL PRIMO VOLUME DI TEATRO RAGAZZI

Ho mandato in stampa il primo dei due volumi con i testi per bambini e ragazzi di scuola materna, elementare e media. A giorni sarà disponibile nelle librerie Feltrinelli. Tutti gli spettacoli sono stati rappresentati, alcuni replicati in tutta Italia anche da compagnie di professionisti.

Come per i volumi per adulti, i testi non sono accompagnati da apparato didattico. Niente didascalie, indicazioni per scenografie, costumi, musiche... Solo le parole dei personaggi. Sta all'immaginazione e alla creatività di chi cura l'allestimento fondere le parole con gli spazi, i movimenti, le immagini e le note musicali.

Mi auguro che i due volumi possano risultare utili a scuole e associazioni.Proprio per questo faccio appello ai pochi amici di rete affinché li promuovano nei loro blog.


Ecco l'indice.

7, Gatto Bau non fa miao, Tredici attori e un narratore
13, Pinocchio, Sette attori, un coro e un narratore
21, Un altro Cappuccetto Rosso, Quattro gruppi di almeno otto attori ciascuno
31, I bambini che tenevano su il cielo, Tredici attori
47, Viene notte e poi mattino, Tre gruppi
59, Il Mangialibri, Sedici attori
85, Gobbo il re, storta la regina, Otto attori, più sudditi e mercenari
101, Chanson, Diciassette attori, più coro, saraceni, araldi, cristiani
117, Dante all’inferno, Almeno ventidue attori
147, Non c'è musica senza amore, Diciotto attori
163, L'Arlechin fantasimo, Quindici attori
191, C’era due volte il barone Lamberto, Quattordici attori
217, L’Arlechin ladro e ladron, Quattordici attori
255, L’angelo dei morti, Nove attori

domenica 4 marzo 2012

TEATRO DI MARZO








Ci si prepara alla conclusione di un altro anno di teatro amatoriale. I ragazzi del "Teatro dei passeri" provano i costumi. Ecco Lorenzo in Tenebros, il diavolo; Lara in Barbi, la moglie del politico-manager truffaldino; Martina in Manga, la zia tornata dall'aldilà. E questo è "L'angelo dei morti", in scena il 2 maggio. Le scenografie sono dello spettacolo della Quinta Elementare Verjus, "Il Mangialibri". A cura di Gianna Cannaos, con l'aiuto di Marina Betti, ecco la nave del Corsaro Nero e la torre di Rapunzel (con le gigantografie del libro "Orrendi per sempre"!).
Infine, una prova di "La principessa Cristina", in scena domenica 11 marzo a Mezzomerico, con Michela Gatti; Francesca, Gilberto e Lara dei Passeri; i quattro "Scariolantes".
Siete tutti invitati.