domenica 5 dicembre 2010

OBBEDIRE SEMPRE, PENSARE MAI


Tra le cose più terribili della vita metto la condizione di chi fa parte di una società ritenuta civile nella quale la libertà di pensiero e il rispetto delle individualità sono solo parole. Una società che instaura un sistema di controllo totale, che soffoca la diversità e il dissenso, che pone le proprie fondamenta sull'ingiustizia e sullo sfruttamento. Lo può fare perché l'obiettivo non è il benessere per tutti, ma il superfluo per pochi. E' una società elitaria in cui la massa viene sempre più ricacciata in uno stato di abbrutimento, resa tale e quale a una mandria ottusa. La si governa con facilità, suggestionandola fino a renderla disponibile al macello. Una società senza idee, modellata su ideologie che si basano solo sulla retorica di un pensiero autoreferente. Esso sobilla le persone, ne solletica gli istinti più egoistici e aggressivi, spacciando per ideale ciò che è solo ipocrisia, violenza ingiustificata, ignoranza, fanatismo.
Questa società fa paura. Tutti i limiti vengono presto infranti e crimini quali aggressioni, linciaggi e distruzioni sono giustificati in modo farneticante. Fa paura anche perché non solo incoraggia, ma premia l'aggressore, come anche l'evasore e il truffatore.
Questa società è retta da furbi idioti, violenti e ignoranti. Non hanno pudori, non hanno remore, ed egocentrici, cinici, megalomani, presuntuosi, bugiardi e infidi, inibiti emotivamente, incapaci di empatia come sono scoprono in sé forti attitudini al potere più vile e abietto.
Ecco perché ho scritto che si tratta di una condizione terribile.
Perché la vita di persone sensibili e intelligenti, alle quali non interessa la prevaricazione sugli altri sotto forma di potere politico, è pesantemente condizionata da questi vermi spietati che uccidono e distruggono le cose più belle.
Ma come può un popolo tollerare una situazione simile?
In particolare il popolo italiano?
Per farlo, bisogna che sia masochista. Che adori essere comandato. Che senta il bisogno di avere sopra di sé figure più simili a semidei che a uomini. Che abbia coltivato forme di ingenuità e di superstizione. Che sia carente di autonomia e senso di responsabilità personale. Che preferisca i soliti panem et circenses a soddisfazioni più profonde e durature. Che sia suggestionabile. Che aborrisca da ogni rivoluzione, convinto che l'autorità va comunque rispettata. Che prediliga la vita in branco a quella solitaria. Che ami la violenza come espressione di virilità. Che sia maschilista. Che...
Noi non abbiamo solo la Patria, abbiamo anche Dio, e insieme generano la Nazione. Noi non abbiamo solo un supercapo, ne abbiamo due: il premier e il papa. Noi non abbiamo solo gli eroi, abbiamo anche i santi. Non abbiamo solo la Costituzione, ma anche il catechismo. Non solo il municipio, ma anche la chiesa...
Presi tra due fuochi, i cittadini italiani non hanno via di scampo.
Obbedire sempre, pensare mai.
Altrimenti si è sovversivi, terroristi, contronatura, animali, sottospecie, nemici da sconfiggere con la censura, la diffamazione, la prigione, la scomunica, il licenziamento... e magari le bastonate.
E non manca chi ci ha lasciato la pelle.

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