martedì 15 aprile 2008

PASSEGGIATA A SUNO






















Ma questo cielo non possono né comprarlo né portarselo via. Tentano di corromperlo, lo so, ma finora resiste e continua a dare questo senso di sconfinato contrapposto al mediocre e al meschino. E questa terra? Continua a dare a piene mani foraggio e grano. E i colori, potranno mai metterli in fila per fare uno slogan? E nemmeno possono far dire agli uccelli quello che vogliono. Gli uccelli cantano, non raccontano bugie come loro. Il falco non li degna nemmeno di un'occhiata. Guarda più lontano, lui. E quest'aria da bere gratis, questo respiro di libertà, possono forse fare una legge per vietarmela? Qui ci sono caprioli, scoiattoli, lepri, cinghiali e tassi che di loro se ne infischiano. Perfino le pozzanghere, qui, sono diamanti. E allora si può ancora parlare e sorridere, si può ancora vivere in un mondo che incanta. Le magie non appartengono a chi fa calcoli solo per se stesso. A chi non ha comprensione e mente aperta, a chi non ha intelligenza e gioia, a chi non dà ma prende. Le magie, se vogliamo, sono nostre.

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