Vento che porti via porta via anche me
portami via perché
non so fare che poesia
tu portami via
là dove finiscono le storie
dove non c’è memoria
fuggendo troverò
quello che non so?
Vento che porti via porta via anche me
portami via perché
non so fare che poesia
tu portami via
là dove finiscono le storie
dove non c’è memoria
fuggendo troverò
quello che non so?
Camminano su pietre puntute
che squarciano i piedi io dico
venite qui, c’è l’erba
sorridono senza sostare sento
che dentro il loro petto i gemiti strappano
il cuore
perché continuare a camminare
su pietre
tinte del sangue di chi li precede?
io dico
volete che sulle pietre anch’io cammini?
Sorrisi
cupi
e non danno risposte.
Non ha ancora trent’anni, laureato, due anni di contratti a termine presso una grande azienda, licenziato e riassunto, bistrattato, sottopagato, nessun futuro prospettato, perfino molestato dalla capa… “Era meglio quando facevo i gelati. Ci guadagnavo anche di più.” “E adesso?” “Cina. Sono qui da un anno. Senza contratto. Abusivo. Mi hanno già portato dentro, i poliziotti mi hanno terrorizzato, messo nudo, provocato, poi un’amica del posto li ha convinti che non ero un contrabbandiere. Tu americano! gridavano. E io No, italiano! Bella roba essere italiani.” “E dopo?” 
“Appunto. E dopo? Lascio questo posto, ho messo via qualche soldo, ma non è una situazione sostenibile. Ho trovato a Hong Kong, ma con quanto mi pagano non si riesce a vivere in una città così cara. Sono in contatto con un tour operator in Libia, e anche se i soldi sono pochi almeno sono vicino a casa.” “E in Italia?” “Sì, posso tornare a fare gelati. In nero.” “Uhm… vorresti qualcosa di meglio, però, vero?” “Vorrei una vita.” Non ha ancora trent’anni. Capace e onesto, affidabile e intraprendente, laborioso ed efficiente… ma è un precario e tutto il resto non conta.
Il premier di Bricconia è stato arrestato. Ha dichiarato: “Io sono innocente. Tutto quello che faccio è lecito perché ho l’infallibilità e Dio sta con me. Se non è legale è perché i terroristi si sono infiltrati nella magistratura. Volete processarmi? E io vi faccio mettere una bomba sotto la macchina”. I giudici gli riconoscono subito le attenuanti, la scadenza dei termini, la prescrizione e l’intangibilità. Sommando, si è pervenuti all’assoluzione. Domandiamo a un giovane precario: “Che opinione ti sei fatta del premier?”. “Ha colto un’opportunità.” “Ha fatto castrare mille tra comici e giornalisti.” “Quelli sono sfigati.” “Ha incamerato nel patrimonio personale palazzo Venezia, le Poste,
e storie che ho trascritto e arricchito con filastrocche. Sono IL TEMPORALE, LA FESTA DI COMPLEANNO, IL MAL DI PANCIA, L'ORSO NELLA FORESTA, IL PUPINO RITROVATO. Oggi cominciamo a recitarle. L'entusiasmo è alle stelle, ma si lavora (si gioca) con ordine e rispetto per gli altri. Per me, queste sono fughe benefiche. Abbandono il mondo triste e tristo degli adulti e mi tuffo tra le meraviglie dell'universo non ancora plasmato dalla bieca prepotenza dell'uomo.
