mercoledì 10 ottobre 2012

TUTTESTORIE BOOM


Tuttestorie. Boom! Parto: passerà il bagaglio a mano un poco abbondante? E i liquidi nel sacchetto da congelatore? E io, io passerò? Supero i controlli, volo. Aeroporto Elmas Cagliari, l’auto per Isili. La sua storia: il Maraté museo arte rame e tessuto, il nuraghe Is Paras, i tappeti e gli arazzi di Daniela Ghiani, i bambini che leggono gli Orrendi, i bambini che scrivono in sardo:

In d’unu cungiau, in Pardu,
nd’apu bogau unu fundu de cardu.
Torrau a domu, babu m’at donau
una carda
e in pag’ora m’at fatu arrùbia che
una pilarda. (Giulia)

Alessio mi porta in auto a Cagliari, Exmà, laboratorio di teatro: dieci azioni per legare insieme lo spazio il corpo la voce le relazioni con i partner e il pubblico, poi interpretiamo gli Orrendi su narrazione e lettura di battute. Colori palloncini classi di alunni con la medesima maglietta colori mamme carrozzine sul palcoscenico un duo comico musica musica bambini che ballano bibite panini bambini che comprano libri maestre che ridono  scrittori poeti avventure tonti magnifici e tontologie pink invasion autografi fotografie bambini libri libri concerti disegni bambini che non vorrebbero più andare via.

In treno da Cagliari a Sassari, leggo “American Gods” di Gaiman. La zia a Porto Torres, i cugini: abbracci, baci. Due ore di passeggiata a Sassari con Emanuela Stangoni di letteratura-per-ragazzi.it. Pomeriggio al mare, località Unia. Alghero Fertilia, l’aereo in orario, un’ora e sono a Milano Malpensa.
Tuttestorie, altre storie. Tutto è storia. Ogni bella storia è tutto. Grazie, Tuttestorie. Magnifiche storie tonte. Abbiamo bisogno anche noi di capello bianco di inventarci il mondo con domande coraggiose e risposte audaci. Bambini che non vorrebbero più andare via e scrittori idem. Le storie sono una tana calda.
















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