domenica 30 gennaio 2011

SCRITTURA


Ho appena finito di parlare con Marco Mojana via skype. Abbiamo perfezionato il testo dell'ultima canzone di Canicani, il Tango della televisione. Martedì va in sala d'incisione. Canicani, in quanto a testo, dovrebbe essere chiuso. In settimana si avvia la verifica del secondo volume degli Orrendi, spero che sia un lavoro svelto e che vada in stampa. Voglio essere libero di continuare a scrivere (titolo variato) "Se muore un Arlecchino" con Albino Guidi. Ora il libro mi si sta chiarendo, io sono su in alto, le nuvole-foschia si diradano e comincio a vedere il panorama.
Il secondo volume (arriverà entro una decina di giorni), "D'Armonia, di sangue", viene presentato così, in retro di copertina:

"Ancora una volta la vita tranquilla di Albino Guidi viene sconvolta dall’intromissione di Atena. La dea lo esorta a fare teatro con una filodrammatica speciale, della quale entra a far parte una titanide in fuga da Ares. Il dio trova alleati in paese, cinici e ipocriti. La battaglia di Albino riguarda non solo la libertà di espressione, ma gli ideali di un mondo tollerante e giusto. Lo spettacolo straordinario che alla fine presenta alla popolazione è un inno ai valori veri, non quelli conclamati da tribune e pulpiti."

Invece, in bandella:

"Io non voglio diventare vittima del potere. Che sia detenuto da uomini o da dei è indifferente, sia gli uni sia gli altri sono meschini e mediocri. Perché così avviene, che il potere finisce sempre nelle loro mani, nelle mani dei peggiori. Io voglio vivere così, tra la gente pacifica. Voglio vivere, Albino, e come Armonia mi è concesso. Come titanide no.”

Albino, nel terzo libro, si ritrova a difendere non tanto i valori sociali e la libertà di espressione, quanto la carica vitale di passione ed entusiasmo per le cose belle e davvero emozionanti che le nuove generazioni sembrano aver perso, soffocandola con l'apatia, la superficialità, l'egocentrismo sterile.
I ragazzi del Teatro dei Passeri avranno bisogno di una "ricarica" e dall'Olimpo arriverà...

Nessun commento: